Chiedere fideiussione assicurativa Roma

Chiedere fideiussione assicurativa Roma
Chiedere fideiussione assicurativa Roma

Quando non abbiamo alternative perché ci hanno rifiutato qualunque genere di prestito sia rivolgendoci a banche che finanziarie abbiamo ancora una carta da giocare che è costituito dal chiedere fideiussione assicurativa Roma.

Per giocarcela al meglio delle nostre possibilità possiamo contare su professionisti esperti in questo campo che hanno la facoltà di selezionare per noi delle proposte di diversi enti assicurativi per capire quella più conveniente sia per quanto riguarda la commissione, che è il prezzo di sottoscrizione del contratto di fideiussione, sia per quanto riguarda gli interessi da rimborsare lungo l’intero arco del prestito.

Chiedere fideiussione assicurativa Roma
Chiedere fideiussione assicurativa Roma

A parte fare i nostri interessi economici, un altro importante servizio erogato da questo genere di professionisti è quello di curare in tutto e per tutto la questione della fideiussione, producendo la documentazione idonea e muovendosi nel modo giusto per riuscire ad ottenere finalmente questo prestito che potrebbe essere necessario ad acquistare casa, a implementare la nostra attività lavorativa e via dicendo.

Ma quali difficoltà potrebbero essersi presentate in sede di richiesta? Soprattutto quando si tratta di andare a richiedere una cifra particolarmente alta, ciò che può accadere è di non avere tutte quelle garanzie che vengono richieste dall’ente che eroga il prestito, che si tratta appunto di una banca o (come nel caso di questo articolo) di un ente assicurativo.

Ad esempio, magari, non si può versare un congruo anticipo che nella maggior parte dei casi viene ritenuto indispensabile per accendere un mutuo importante e che duri magari 15 o 30 anni.

Non è poi così infrequente che non si riescono ad assolvere tutti i requisiti per avere un prestito.

Se la propria situazione economica fosse così florida o blindata probabilmente non dovremmo neanche richiederlo, c’è sempre una qualche preoccupazione a riguardo ma questo esporrebbe troppo il sistema finanziario e i bilanci della banca o dell’ente assicurativo che eroga il prestito. Per limitare al minimo questa esposizione ciò che si sceglie di fare quando si concede un contratto di fideiussione e di inserire all’interno della questione un terzo soggetto, che invece possiede tutti i requisiti ed è del tutto idoneo a riceverlo. D’altronde non sarà il diretto interessato al prestito, ovvero il denaro andrà nelle tasche di chi richiede il prestito e teoricamente verrà risarcito da questo soggetto, rata dopo rata a seconda del piano di rientro che si deciderà situazione per situazione. Questo terzo che è stato inserito ha semplicemente la funzione di garantire il rientro dei capitali quando colui che ha ricevuto il prestito si rivelerà mancante in tal senso.

In parole semplici: se i soldi non torneranno a chi li ha prestati, ovvero l’ente assicurativo, l’ente potrà prenderti direttamente nelle tasche del garante. Si tratta di una scappatoia particolarmente interessante da utilizzare quando le lungaggini per l’ottenimento di un prestito andrebbero a complicare la vita e ci indurrebbero a procrastinare l’ottenimento di questo denaro.

Siccome si tratta di fare una scelta che deve regolarsi sensata e aumentare la nostra qualità dell’esistenza, è bene chiedere la consulenza di professionisti esperti del settore che ci guidino nel mondo delle fideiussioni assicurative.