Ci sono delle sostanziali differenze tra un badante e un professionista infermieristico specializzato Roma. Si tratta sempre di due persone che lavorano all’interno dell’ambito dell’assistenza alla persona, e che quindi possono essere assunte per prendersi cura di una persona che ha dei determinati problemi ma in questo articolo andremo realmente a fare una distinzione in modo da poter scegliere con consapevolezza quando abbiamo deciso di aiutare una persona a noi cara a gestire la sua vita quotidiana, la sua solitudine ed eventualmente le sue patologie. Il badante è una persona che lavora a stretto contatto con un assistito e riesce ad essere, in un certo qual modo, la sua vista, la sua forza, il suo sostegno e le sue braccia.

Sappiamo tutti che in tanti casi durante l’età anziana si comincia a perdere autosufficienza anche nei gesti più semplici. Questa perdita di autonomia tante persone riescono a compensarla con l’assunzione di un badante, quindi una persona che può aiutarle a seconda di quello che desiderano.
Le persone poi hanno problemi più gravi potrebbero avere la necessità anche di farsi aiutare dal igiene personale oppure ad alzarsi e abbassarsi da una sedia o dal letto. Ma non bisogna aspettare di arrivare a questo punto per pensare di poter consultare un badante di professione. Ci sono dei casi in cui si decide di assumere un badante anche solo per fare compagnia qualche ora al giorno.
Il professionista infermieristico a domicilio
Qualcosa che non può assolutamente fare il badante e occuparsi della persona dal punto di vista della patologia di cui soffre. Mettiamo il caso che una persona è stata dimessa dall’ospedale e alla necessità, a tutti gli effetti, di qualcuno che si occupi di lei dal punto di vista della patologia di cui soffre.
Magari ha bisogno di fare delle flebo o di essere sottoposta a delle cure. In questi casi il badante non può fare nulla perché le sue competenze esulano dall’ambito medico. Quello che può fare il badante è, ad esempio, occuparsi di andare a ritirare una ricetta dal medico curante, oppure andare ad acquistare le medicine in farmacia al posto del suo assistito che chiaramente non si può muovere.
Ma non ha l’autorizzazione per somministrare trattamenti, per fare delle iniezioni o delle medicazioni.
Quindi possiamo assumere un professionista a seconda di ciò che realmente può servire o meno.
A volte queste due figure possono essere affiancate l’una all’altra perché è chiaro che è una persona che magari è allettata a causa di una patologia a giusta ragione avrà bisogno sia di un infermiere che di un badante. Ci sono delle agenzie che fanno un’attenta selezione e riescono a consigliare il professionista più idoneo anche sulla base delle competenze acquisite e dello studio del suo curriculum.
Questa è una sorta di salvavita per tutti coloro che hanno urgenza di assumere qualcuno e temono di mettersi nelle mani di un estraneo su cui non possono fare più di tante verifiche.
Questo tipo di agenzie svolge anche tutta la parte burocratica necessaria.