Potresti aver acquistato una caldaia a condensazione a marchio Biasi, ed in questo momento a trovarti nella difficoltà di comprendere come procedere alla sua manutenzione ordinaria. Quando ci riferiamo alle opere di manutenzione ordinaria, riferendoci ad una caldaia, parliamo della sua pulizia. Questo può essere effettuata da un tecnico specializzato che lavora presso il centro di assistenza e installazione caldaie Biasi Roma. Chiaramente il caldaista non si limiterà a pulire il tuo dispositivo di riscaldamento, ma ne controllerà anche ogni componente. Ciò è necessario proprio per sfruttare l’apertura della caldaia e per verificare che le sue parti principali siano in perfetto stato. Ma cosa succede se lo scambiatore, il bruciatore, o una qualunque altra parte mostri dei segni di usura e venga ritenuta non più idonea ad assicurare una stagione invernale esente da problemi? Qui, si rivela la fondamentale importanza del tecnico!

Esso potrà sostituire quella componente, con una equivalente dello stesso marchio, e dunque per riportare la tua caldaia a condensazione a livelli di efficienza ottimali.
Dal momento che hai investito una certa cifra iniziale per acquistare una caldaia a condensazione Biasi di gamma alta, ti sei assicurato un prodotto che funziona in modo da ottimizzare l’energia che utilizzi, e dunque che ti consenta di risparmiare sulla bolletta.
Perciò sarebbe un controsenso dimenticarsi di effettuare la manutenzione ordinaria, perché significherebbe utilizzare una caldaia senza sfruttarne tutte le potenzialità.
Per manutenzione straordinaria invece si intende una vera e propria riparazione, in seguito ad un guasto o una anomalia improvvisa.
Nel 2015 sono state abolite la caldaie a camera stagna
Nella prima parte mentre parlavamo dei servizi che offre l’assistenza e installazione caldaie Biasi Roma facevamo riferimento alla caldaia a condensazione in questo caso appunto della marca Biasi. Ma non sempre è stata così diffusa questo tipo di caldaia, che ha tante caratteristiche positive tra le quali il fatto che ha una bassa dispersione energetica, ha delle ottime performances e soprattutto inquina poco l’ambiente. Invece forse non tutti noi ricorderanno che fino al 2015 erano molto diffuse e se non le abbiamo avute a casa nostra le avremo visto da qualche parente ad esempio i nostri nonni, le caldaie a camera stagna che oggettivamente in senso negativo erano il contrario di queste a condensazione: consumavano moltissimo avendo una grandissima dispersione energetica e soprattutto inquinavano tremendamente l’ambiente visto che espellevano direttamente i loro fumi nell’atmosfera direttamente dalla loro canna fumaria. Non ci si poteva non sentire in colpa ad avere questa caldaia visto che per riscaldarci noi rovinavamo l’ambiente.
Fortunatamente nel 2015 la commissione europea comprendendo giustamente che non c’era più tempo di perdere con la difesa dell’ambiente, ha deciso di abolirle dando il via ad un processo di riconversione che ha portato molti cittadini anche sulla spinta di detrazioni fiscali da parte dei governi degli stati membri a passare alle caldaie a condensazione. Tutte queste informazioni e non solo possono darcele i tecnici caldaisti che avendo spesso molti anni di esperienza si ricordano di queste caldaie.