Sono tante le persone che scelgono, per un lavoro di ristrutturazione o per edificare la propria casa, di andare ad utilizzare della copertura tetti Roma in legno. Può fungere come soluzione sia per quanto riguarda i tetti di una abitazione privata ma in realtà anche per altri scopi come i tetti dei capannoni industriali.
Per andare a costruire un tetto in legno si possono usare delle travi differenti tra loro. Ad esempio ci sono delle travi uso Trieste, che sono le classiche travi che tutti ricordiamo come elementi a sezione quadrata, ma sono diverse dalle travi uso fiume che pure hanno la sezione quadrata ma hanno una sezione costante. Quando invece le travi hanno gli spigoli vivi sono conosciute come travi quattro fili.

Senza chiamarle tutte per nome, ma semplicemente andando a spiegare la diversità che c’è per quanto riguarda la loro produzione, esistono anche delle travi in legno massiccio piallato, altre che vengono ottenute andando a incollare in lunghezza delle travi giuntate, travi in legno lamellare che come tutto il legno lamellare viene ottenuto stabilizzando il materiale grazie al fatto di andare ad incollare diverse tavole di legno.
Di solito un tetto in legno è molto rapido da andare a riparare o a rifare, e ciò è dovuto al fatto che il legno utilizzato è il legno prefabbricato, che è stato tagliato in precedenza. Molto spesso viene scelto il tetto in legno lamellare perché può raggiungere delle dimensioni importanti che non verrebbero ottenute utilizzando del legno massiccio, in quanto non raggiunge delle strutture particolarmente sovradimensionate.
È possibile risparmiare quando si va a edificare un tetto in legno?
I costi sono molto variabili perché dipende tantissimo dal tipo di tetto di legno che si vuole costruire. Se questo tetto viene edificato a partire da zero e dunque è nuovo oppure se deve essere rifatto e ristrutturato.
Però una buona notizia è il fatto che tutte le persone che sono interessate a sbloccare la loro situazione e a farsi fare un tetto in legno possono usufruire di detrazioni fiscali molto vantaggiose che possono raggiungere fino il 65%.
Nello specifico si può parlare di un 50% per tutti coloro che devono andare a ristrutturare il tetto se questa ristrutturazione rientra all’interno di un contesto di manutenzione della casa. Se l’intervento è anche volto a aumentare la sua efficienza energetica, allora si sale a una detrazione del 65% per l’appunto.
A tal proposito si potrebbe scegliere di andare ad installare un tetto in legno ventilato, proprio perché consente di risparmiare molto dal punto di vista delle bollette: già il legno di partenza è un materiale ecologico, questa tecnologia consente ancora di più di sfruttare questo suo aspetto andando, grazie alla sua funzionalità, a ridurre le spese di aria condizionata e di riscaldamento. Questa scelta è fondamentale se si decide di andare a rendere abitabile la parte sottostante al tetto.Un tipo di costruzione di questo genere aiuta a non fare entrare il freddo dall’esterno e a non far uscire il caldo dall’interno e, ovviamente in estate e viceversa.