Visita Cardiologica Roma

Visita Cardiologica Roma
Visita Cardiologica Roma

Molte persone in un certo punto devono prendere in considerazione la possibilità di fare una visita cardiologica Roma o magari potrebbero dare una mano da questo punto di vista a qualche persona a loro vicina che deve farlo e pensiamo a un genitore o nonno,,anche perché quando passano gli anni bisogna controllare il cuore anche se non abbiamo dei sintomi specifici e a maggior ragione se li abbiamo o magari abbiamo avuto in passato problemi cardiocircolatori in modo da preservare il nostro cuore sostanzialmente

Visita Cardiologica Roma
Visita Cardiologica Roma

Come dicevamo è un qualcosa che va fatto soprattutto in tarda età  ma comunque un’occhiata va data sempre soprattutto se abbiamo avuto in famiglia casi di altre persone a noi vicine e quindi i genitori o nonni in primis che hanno sofferto di qualche patologia cardiaca, e appunto siamo più sensibili rispetto ad altri visto che stiamo parlando  dei cosiddetti fattori di rischio più gravi che vanno oltre l’età

Poi ci sono anche altri fattori di rischio che tutti conosciamo che ci possono predisporre alle malattie cardiovascolari e ma la differente dei fattori di rischio della familiarità di cui dicevamo con i genitori e i nonni parliamo per esempio delle persone che sono obese o comunque in  sovrappeso che fanno una vita sedentaria senza fare attività fisica o parliamo delle persone che fumano molto o che bevono è chiaro che tutte quelle persone si stanno esponendo a questo tipo di problema ma dipende da loro migliorare da quel punto di vista

E per questo motivo potrebbe essere decisivo trovare un cardiologo di cui sentiamo già dalla prima visita cardiologica appunto che ci possiamo fidare, e che lo sentiamo molto professionale ma allo stesso tempo molto empatico quando ci farà tutte le domande del caso perché giustamente vorrà avere più informazioni per quanto riguarda la nostra storia clinica per fare un’anamnesi e per quanto riguarda le nostre abitudini di vita che come dicevamo sono molto importanti e poi decidere quale tipo di percorso intraprendere insieme

Dobbiamo ascoltare i suggerimenti e le dritte del nostro cardiologo di riferimento

Nella prima parte sottolineavamo come sia importante trovare un punto di riferimento per quanto riguarda un cardiologo e come sia importante trovare una persona che sentiamo professionale e che sentiamo empatica e quindi di cui ci fidiamo a pelle però poi giustamente come dicevamo nel titolo di questa seconda parte dobbiamo fidarci di quello che ci chiede di fare e dei consigli che ci dà

E non parliamo naturalmente delle cose classiche e sacrosante che riguardano il fatto che potrebbe prescrivere degli esami diagnostici da fare come può essere un elettrocardiogramma o anche i quello più famoso oppure un Holter ECG, ma seguire quello che ci dice anche per quanto riguarda il nostro stile di vita di cui dicevamo prima

Anche perché magari di casi come i nostri ne vede tanti e soprattutto se parliamo di uno specialista di esperienza e quindi sa sempre come fare per migliorare la nostra situazione di partenza con il nostro cuore